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Quali sono le conseguenze della sospensione delle aste sul mercato immobiliare?

20-07-2020
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Gli immobili perderanno valore e le banche concedono meno crediti

A seguito dell’approvazione del Decreto Cura Italia, le aste immobiliari sono state sospese. Questo sta causando una serie di conseguenze negative non soltanto sulle banche, ma anche sugli stessi debitori inadempienti.
 

Con la sospensione delle aste, le banche faticano a erogare prestiti

 
aste immobiliari
 
Le aste giudiziarie hanno un’importanza fondamentale nello smobilizzo dei crediti deteriorati detenuti dalle banche. L’anno scorso sono state vendute all’asta oltre 200 mila unità immobiliari, per un valore di quasi 30 miliardi di euro. Ora però che le aste sono state bloccate per 6 mesi, fino al 31 ottobre 2020, si stima il blocco della vendita di 80 mila immobili.
 
Se si considera il forte legame tra il recupero certo del credito non esigibile in tempi brevi da parte delle banche e la loro propensione all’erogazione di crediti, si può desumere che esista un forte rischio che le banche fatichino a concedere prestiti nel breve periodo. E ora con non mai le aziende italiane avrebbero bisogno di liquidità.
 
Questo rischio è stato reso evidente dai dati portati in Commissione parlamentare, che evidenziano come il sistema bancario abbia risposto positivamente soltanto alla metà delle richieste di prestito avanzate (fino a 25 mila euro), peraltro con soldi garantiti dallo Stato.
 

Il blocco delle aste porterà ad una riduzione del valore degli immobili

 
valore immobili
 
Il blocco delle aste non influisce negativamente soltanto sulle banche, ma anche sui debitori, proprio quelli che il Decreto Cura Itala cercava di tutelare. Essi possono rimanere nelle proprie abitazioni fino alla ripresa delle aste, ma non possono estinguere i loro debiti e rischiano che al momento dell’asta la loro casa venga venduta ad un prezzo decisamente inferiore rispetto al valore di mercato.
 
Il lockdown, infatti, minaccia di portare un’ulteriore svalutazione degli immobili rispetto all’andamento medio. L’anno scorso la perdita di valore degli immobili è stata del 29%. Quest’anno, secondo Scenari Immobiliari, i prezzi delle case caleranno del 2% portando ad una nuova decrescita del valore degli immobili. Nel primo semestre del 2020 le compravendite sono calate del 29,2%.
 
Fonte: Wall Street Italia