Chiamaci Scrivici
Effettua la tua ricerca

Rigenerazione urbana, cosa cambierà dopo l'emergenza

06-04-2020
#

I nuovi quartieri saranno adatti allo smart working, salutari e fruibili h24

Quale sarà l’impatto di questa emergenza sul mercato del real estate? Difficile dirlo. Carlo Masseroli, city executive della multinazionale Arcadis (specializzata in consulenze ingegneristiche e ambientali), ritiene comunque che ci vorrà del tempo prima di tornare alle quantità e agli importi delle transizioni immobiliari del 2019.

Gli effetti riguarderanno tutti i settori del real estate. In particolare però, secondo Masseroli, a risentirne saranno le città. Qui uno dei temi più dibattuti è quello della rigenerazione urbana, che subirà grandi cambiamenti nel post-emergenza.


Rigenerazione urbana: l’impatto del virus sulle città

rigenerazione territorio
 

La rigenerazione urbana è al centro del dibattito sulla riqualificazione delle città italiane. A seguito del Coronavirus, il quale ha portato all’ampia diffusione dello smart working e all’utilizzo autonomo dell’orario di lavoro, anche la riqualificazione delle aree dismesse dovrà essere pensata sulla base di questi aspetti.

In futuro ogni lavoratore vorrà e potrà organizzare la propria giornata in autonomia. La rigenerazione urbana dovrà tenerne conto, riorganizzando gli spazi sulla base di queste nuove esigenze di vita e di lavoro. E la pubblica amministrazione dovrà fare la propria parte, «la fluidità del processo amministrativo non è più rimandabile» sottolinea Masseroli.


Come cambierà la rigenerazione urbana

riqualificazione città
 

In sostanza, come saranno i nuovi quartieri che nasceranno a seguito della rigenerazione urbana? Masseroli utilizza il termine “resilienti”, «ossia luoghi adatti a modificarsi al mondo che cambia, luoghi in grado di adattarsi sulla base delle nuove abitudini degli utenti.

Possiamo immaginarci ambienti realizzati in modo tale da garantire ai lavoratori la gestione libera del tempo di lavoro. Saranno dotati di tutti i servizi, compresi gli spazi dedicati al tempo libero e al divertimento, e saranno aperti 24 ore su 24.

Un altro elemento importante sarà la sicurezza di trovarsi in luoghi puliti, con aria salubre. Fondamentale, naturalmente, la connessione Internet per facilitare lo smart working, garantita ad ogni ora del giorno. Le nuove tecnologie non saranno soltanto al servizio del lavoro, ma anche della nostra salute, consentendo un monitoraggio dei parametri vitali di ogni lavoratore.
 
Fonte: Il Sole24Ore